MONTELLO ROSSO Docg

Approvato con DM 13.10.2011 G.U. 248

consorzio

PREMESSA : Siamo in Veneto a nord di Venezia in provincia di Treviso tra le colline del Montello e i Colli Asolani. L’altitudine è tra i 100 e i 450 metri sopra il livello del mare, i suoli sono rossi formati da  marne argillose miste a marne sabbiose facilmente disgregabili dagli agenti atmosferici, sono mediamente profondi con una buona capacità di riserva idrica. Proprio grazie a queste marne qui troviamo vini rossi con una ricca componente fenolica. L’attività microbiologica è elevata e quindi c’ è una notevole disponibilità di elementi nutritivi. Il clima è mite alterna primavere miti a estati non troppo calde. Lo sviluppo della vite in questa zona la si deve grazie ai monaci benedettini, insediati attorno all’anno mille e alla Repubblica di Venezia verso il 1300, quando si incominciò a esportare i vini della zona all’estero. Nel 1977 la zona viene tutelata grazie al riconoscimento della DOC. IL Montello rosso o , semplicemente, Montello è composto da un uvaggio di cabernet sauvignon, merlot, cabernet franc e carmenere ai quali si possono aggiungere altri vitigni a bacca rossa. Il vino ha un colore rosso rubino che vira al granato con l’ invecchiamento, i tannini sono morbidi, buono l’equilibrio e la concentrazione di antociani è notevole, profumi intensi che tendono all’etereo con l’invecchiamento, struttura elevata.

Ecco uno stralcio del disciplinare :

montello rosso

Tipologia: “Montello rosso” o “Montello”; “Montello rosso superiore” o “Montello superiore”

Base ampelografica : Cabernet Sauvignon dal 40 al 70%, Merlot e/o Cabernet Franc e/o Carmenère dal 30 al 60%.Possono concorrere fino ad un massimo del 15% le uve dei vitigni a bacca di colore analogo esclusi gli aromatici, idonei alla coltivazione per la provincia di Treviso.

Zona di produzione: comprende l’intero territorio dei comuni di Castelcucco, Cornuda e Monfumo e parte del territorio dei comuni di Asolo, Borso del Grappa, Caerano S. Marco, Cavaso del Tomba, Crespano del Grappa, Crocetta del Montello, Fonte, Giavera del Montello, Maser, Montebelluna, Nervesa della Battaglia, Paderno del Grappa, Pederobba, Possagno, S. Zenone degli Ezzelini e Volpago del Montello, tutti situati in provincia di Treviso.

Norme per la viticoltura : sono consentite esclusivamente le forme di allevamento a spalliera semplice. Per gli impianti realizzati dopo l’approvazione del presente disciplinare il numero di ceppi ad ettaro, calcolato sul sesto di impianto, non potrà essere inferiore a 3.500.E’ vietata ogni pratica di forzatura; è ammessa l’irrigazione di soccorso.I vigneti sono idonei alla produzione di vino a denominazione di origine controllata e garantita “Montello rosso” o “Montello” solo a partire dal quarto anno dall’impianto. La resa massima dell’uva in vino non deve essere superiore al 70% per tutti i vini. Affinamento dovrà essere: di almeno 18 mesi di cui almeno 9 mesi in botti di rovere ed almeno 6 mesi in bottiglie e di almeno 24 mesi per la tipologia superiore di cui almeno 12 mesi in botti di rovere ed almeno 6 mesi in bottiglia.Titolo alcolometrico volumico totale minimo: 12,50% vol e 13,00% vol. per la versione superiore;

Fonte : Gazzetta Ufficiale

 

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