Viniveri: vini secondo natura

Si svolgerà a Cerea dal 13 al 15 aprile 2018, dalle 10.00 alle 18.00, la manifestazione di  ViniVeri – Vini secondo Natura.
Tre giorni insieme ai produttori, provenienti oltre che dall’ Italia da Austria, Francia,  Slovenia, Repubblica Ceca, Portogallo e Spagna, del Consorzio Viniveri

Qui l’elenco provvisorio degli espositori

Ma chi sono e come lavorano gli aderenti a questo consorzio?

Il Consorzio VINIVERI trae ispirazione da “LA REGOLA” creata proprio dall’ Associazione “Gruppo Vini Veri”

(Questo uno stralcio tratto dallo statuto del Consorzio)

La regola

Quanto stabilito non tratta metodi “bio” o “non bio”, ma indica semplicemente le azioni che permettono a una produzione di esprimersi pienamente e raggiungere l’obbiettivo di ottenere un vino in assenza di accelerazioni e stabilizzazioni, recuperando il miglior equilibrio tra l’azione dell’uomo ed i cicli della natura.

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Gli aderenti al Gruppo Viniveri in vigna lavorano con

a) – esclusione di diserbanti e/o disseccanti;
b) – esclusione di concimi chimici;
c) – esclusione di viti modificate geneticamente;
d) – introduzione, nei nuovi vigneti, di piante ottenute da selezione massale;
e) – coltivazione di vitigni autoctoni;
f) – utilizzazione, per i trattamenti in Vigna contro le malattie, di prodotti ammessi dalle norme in vigore in agricoltura biologica. In ogni caso sono esclusi tutti quelli di sintesi, penetranti o sistemici;
g) – vendemmia manuale.

Il lavoro in cantina prevede :

a) – utilizzazione esclusiva di lieviti indigeni presenti sull’ uva ed in cantina;
b) – esclusione dell’apporto di qualsiasi prodotto di nutrimento, sostentamento, condizionamento quali possono essere le vitamine, gli enzimi e i batteri;
c) – esclusione di ogni sistema di concentrazione ed essiccazione forzata;
d) – utilizzo dell’appassimento naturale dell’uva all’ aria, senza alcun procedimento forzato;
e) – esclusione di ogni manipolazione tesa ad accelerare e/o rallentare la fermentazione naturale del mosto e del vino;
f) – fermentazione senza controllo della temperatura;
g) – esclusione di ogni azione chiarificante e della filtrazione che altera l’equilibrio biologico e naturale dei vini;
h) – la solforosa totale non potrà mai essere superiore ad 80 mg/l per i vini secchi e 100 mg/l per i vini dolci

SaveDate-ViniVeri-2018Direi che, a questo punto, bisogna segnare sul calendario le date e andare a degustare e studiare.

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